Saint-Emilion, la chiesa monolitica

sain emilion 3Ma la chiesa non c’è, anzi la chiesa c’è, ma nascosta.

 

Nel cuore del paese di Saint-Emilion (che mostra le sue vie come fossero perle preziose al collo di una  grande femme) sull’antica piazza, si erge un enorme campanile. Ma la chiesa non c’è, anzi la chiesa c’è, ma nascosta. Ci sorprende quando più sotto, se ne vede solo un pezzo, la sua facciata. Tutto il resto, occultato come un diamante in una miniera,  è scavato nella roccia. Chiesa monolitica, si dice, ma chiesa straordinaria.

sain emilion 1 Qui il monaco Emilion (nome antico di Aemilianus)alla fine del XII secolo avrebbe trascorso gli ultimi 17 anni della sua vita monastica.  Divenuto Benedettino. Dopo diverse peregrinazioni, si fermò nelle cavità di questa area denominata Ascumbas (le combe) caratterizzata da cavità naturali provocate dall’acqua sotterranea.  La comunità monastica si dedicò alla coltivazione della vite, già introdotta dai romani,  e contribuì allo sviluppo della viticultura in modo tale che ancora oggi il nome di questo villaggio è sinonimo del più prezioso vino al mondo. La chiesa dall’esterno non lascia immaginare le sue dimensioni nascoste. I grandi pilastri tutti monolitici sostengono una massa di roccia sopra cui successivamente è stato innalzato il poderoso campanile di ben 4500 tonnellate.

sain emilion 4 Con il tempo, sorto qualche problema di stabilità,  è stato definitivamente risolto con restauri adeguati e messa in sicurezza definitiva dell’edificio. Buia e scura, la chiesa assume l’effetto di abbandono, ma non è così. Si respira entro quel sacro spazio ancora il silenzio e si possono notare residui di affreschi  e bassorilievi sulla roccia risalenti agli inizi. Un angelo, un mostro, un personaggio con lancia: la lotta tra il bene e il male. Un centauro o sagittario che scocca una freccia da un arco. Leoni con il muso girato l’un contro l’altro. Simboli persiani forse.

sain emilion 2 Le catacombe  sono state scavate appena dopo la morte di Emilion e precedettero lo scavo della chiesa. Con i suoi 38 metri di lunghezza, 20 metri di larghezza, 11 metri di altezza la chiesa monolitica di Saint-Emilion è la più grande  chiesa monolitica del medioevo in Europa; dal 1999 iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO insieme con il paesaggio viticolo che attorno la racchiude. Un luogo straordinariamente attraente, equilibrato e armonioso che si concede di essere visitato in ogni stagione. E non siate tra il 99% dei visitatori che raggiungono Saint-Emilion solo per il suo grand cru  e  preferiscono il gusto del vino al sapore della cultura.

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Come raggiungere Saint-Emilion: da Blaye via Libourne km. 60 (tramite D670 e D137); da Bordeaux via N.89 km. 50 (aeroporto di Bordeaux collegato con le maggiori città europee).Visita alla cattedrale monolitica solo con biglietto in vendita presso www.saint-emilion-tourisme.com